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Riflessioni sulla Festa della Liberazione – 25 Aprile 2024

“Il 25 aprile non è una domanda: è
un’affermazione. C’è stato un prima e un dopo
nella storia di questo paese. Ha segnato la fine di
un’epoca, che è stata un incubo di dittatura e di
guerra, e l’inizio di una nuova storia: quella della
nostra Repubblica”

(M. Maggiani)


Il calendario talvolta è un fatto del tutto estrinseco alla vita di molti e i giorni di festa rappresentano una semplice interruzione del quotidiano. Le festività civili rischiano di essere identificate in modo debole e approssimativo per il loro significato, quando non si trasformano in occasione di scontro politico, di polemica, di riletture acritiche e antistoriche.
25 aprile Giorno della liberazione: una “affermazione e non una domanda”.
Vogliamo presentarlo con questa autorevole espressione: come una memoria lucida di uno spartiacque, di un inizio a partire dal quale la nostra nazione ha ricostruito sé stessa su valori nuovi, la cui profondità e universalità includono e tengono in sé dialetticamente il pluralismo delle idee, delle visioni politiche, delle fedi, delle
espressioni di sé.
Vogliamo proporne una lettura impegnativa e non semplificante. La memoria di questa genesi civile non può pretendere di conciliare, risolvere o assolvere un passato drammatico, lacerante e traumatizzante. Piuttosto ci richiama al debito che abbiamo
con chi ha posto le premesse per un mondo più libero e rende coscienti del potenziale generativo in termini di umanità e libertà insiti in essa.
La memoria della liberazione è anche impegno di cui si fanno carico tutte le generazioni di cittadini che agiscono nella sfida del loro presente.
Per i nostri studenti può rappresentare un’opportunità di riflessione, di presa di coscienza della complessità e della densità dei fatti storici, del ruolo che la conoscenza profonda del passato ha nella conservazione e nella promozione della democrazia che, come tutti i prodotti umani di altissima concezione, è fragile e ha bisogno della nostra cura.

Prof.ssa Marina Ardissone
Docente di filosofia e storia

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Albenga – “La Panchina ci avvicina!” una panchina viola per la sensibilizzazione sulla fibromialgia

L’iniziativa del Cfu Italia “La panchina ci avvicina!” è in programma venerdì 19 aprile alle 11,30 ad Albenga in via Don Isola

L’articolo su Il Secolo XIX – Savona

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Il Liceo Musicale in visita a Montecarlo in occasione del 40° Festival du Printemps

Venerdì 5 aprile una trentina di ragazzi del Liceo Musicale “Giordano Bruno” ha partecipato ad un’uscita didattica nel Principato di Monaco, nella bellissima città di Montecarlo.
La meta era il concerto della pianista Varduhi Yeritsyan in occasione del 40° Festival du Printemps.
Le due insegnanti di pianoforte, prof.ssa Daniela Cavanna e prof.ssa Anita Frumento, ci raccontano l’esperienza vissuta con i loro alunni.
Abbiamo raggiunto Montecarlo nel primo pomeriggio approfittando della splendida giornata di sole per esplorare la città, partendo dai meravigliosi giardini esotici, il centro storico e il porto. Una sosta
accompagnata da un buon gelato in centro, una lunga passeggiata lungo le mura e una cena al sacco nel parco di fronte al magnifico Palazzo del Principe.
Alle ore 20, nella suggestiva cornice della sala concerti del Musée Océanographique, lo strepitoso concerto della pianista franco-armena che ha proposto un programma dedicato al compositore e critico tedesco Robert Schumann, riuscendo a catturare emotivamente il pubblico presente in sala e in particolare i nostri
alunni. Sono stati eseguiti i seguenti brani Papillons op. 2, Waldszenen op. 82, Variations sur le nom Abegg op. 1, e Carnaval op. 9.


“Ascoltare Schumann è come entrare in un romanzo fiabesco, dove la musica diventa il modo per raccontare ed esprimere emozioni e sentimenti, attraverso suggestioni extramusicali e nuove armoniche
romantiche. L’esibizione, raccontata da chi ha avuto l’opportunità di sedersi in prima fila, ha trasmesso una grande vitalità, grazie ad un tocco e ad un’espressività tali da rendere l’ascolto differente e innovativo rispetto alle altre versioni. In quell’istante siamo riusciti ad immergerci in quel racconto che il compositore ha trasposto così bene in musica”, così lo studente Gabriele Gargiulo ricorda le emozioni vissute durante il concerto.


Al termine dell’esibizione una lunga, ma piacevole, attesa per ricevere l’autografo dell’artista e scambiare con lei alcune parole.
Una serena giornata di condivisione e aggregazione. Un efficace contributo alla didattica pianistica, nonché alla motivazione nello studio e nella crescita artistica di ciascun alunno.
Un ringraziamento particolare al Festival Printemps des Arts de Montecarlo per l’invito, l’ospitalità e la perfetta organizzazione dell’evento. Un sentito grazie alla prof.ssa Isabella Vasile e alla prof.ssa Piera Sciutto per averci trasmesso la comunicazione relativa alla manifestazione.
Grazie ai colleghi accompagnatori prof.ssa Elena Bacchiarello e prof. Raffaele Serra, ottimi compagni di viaggio, al prof. Giovanni Doria Miglietta e a tutto il personale di segreteria per aver organizzato insieme a noi la trasferta.
Un’avventura da ripetere presto con altre mete interessanti!
Le due insegnanti di pianoforte, Prof.ssa Daniela Cavanna e Prof.ssa Anita Frumento.

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NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO – Venerdì 19 Aprile dalle 18 alle 20 presso la sede del G Bruno di via Dante

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Convegno di studi Supplici FIGURE DELL’ALTRO Venerdì 19 Aprile 2024 – h 18.00 – 20.00 presso l’Aula Magna di via Dante

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INAUGURAZIONE DI VILLA ZANELLI – SAVONA – 25/03/2024

Il Dipartimento di Musica del Liceo “Giordano Bruno” di Albenga ha partecipato all’inaugurazione di Villa Zanelli dopo i restauri appena ultimati.
Negli splendidi e rinati spazi Liberty della villa alcuni alunni delle classi Seconda, Quarta e Quinta del Musicale si sono esibiti di fronte alle autorità presenti all’evento, nonché alle numerose scolaresche del savonese che sono intervenute. Accompagnati da alcuni docenti gli
alunni del Liceo hanno potuto esibirsi in un contesto di rara bellezza e fascino, mettendo a frutto, durante le varie esibizioni, la professionalità e le capacità da loro acquisite nel percorso di
studi.
Due i gruppi – uno dei quali impegnato con l’esperienza di OrientaMenti – che si sono alternati in due diverse postazioni all’interno della magnifica villa: da chitarre soliste, voci, agli archi e ai
fiati, il pubblico e le autorità hanno potuto apprezzare musiche di Rossini, Grieg, Ilinskij, Arlen, Villa Lobos, Williams, Morricone, Vivaldi, Legnani, Dall’Abaco e De Andrè.
Con l’aiuto e la presenza dei docenti Roberta Tumminello (Viola), Marco Bronzo Canale (Clarinetto), Riccardo Buoli (Contrabbasso), Francesco Raspaolo (Violoncello), Giovanni Sardo (Violino), Stefano Tomasini (Arpa) e Clemente Antonio Daliotti (Canto), i ragazzi del Musicale hanno collaborato a dar vita ad un evento di grande importanza per la città di Savona, portandocon sé, oltre ad un’ampia scelta di autori e stili musicali, un esempio di professionalità e di impegno negli studi.
Gli alunni del Musicale: Viola Obertino – violino, Fabrizio Maver – pianoforte/contrabbasso, Mehboob Nicolini – flauto, Laura Zunino – viola/chitarra, Luca Villani – pianoforte, Kloj Malaj – violino, Samira Orrù – violino, Federico Berardo – violino. Sofia Guglielmi – arpa, MatteoMaffezzoli – chitarra, Linda Terrizzano – violoncello, Fabiano Pinto – clarinetto, Beatrice Felli – violino, Camilla Lanzetta – viola, Carmelo De Giovanni – contrabbasso, Fabio Del Vigo – chitarra
e Alessio Chiazza – chitarra/voce.

prof.re Stefano Tomasini

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Solo 8 posti disponibili a livello mondiale: la 18enne Tracy Cominato da Albenga entra al Conservatorio Superiore di Amsterdam

Nata in Italia, ha vissuto a Cuba, suona l’oboe e studia al liceo musicale G.Bruno: la pandemia e un’insegnante hanno cambiato la sua vita.

Albenga. Una bella storia che, come tale, non può che avere un lieto fine: un traguardo che le apre una porta prestigiosa, ma che è solo il primo dei suoi sogni realizzati. 

È la storia di Tracy Caridad Cominato, 18 anni (classe 2005), che da Albenga è pronta a volare alla volta dell’Olanda sulle note della sua musica: è stata ammessa al Conservatorio superiore di Amsterdam, che frequenterà il prossimo anno, dopo la maturità che conseguirà a giugno.

E si tratta di un risultato davvero eccezionale poiché le prove di selezioni sono molte dure ed i posti a disposizione, a livello mondiale, erano soltanto 8. 

Ma andiamo con ordine, partendo dall’inizio di una storia che vale davvero la pena essere raccontata, dove la pandemia Covid e un’insegnante del liceo di Albenga hanno recitato un ruolo principe, cambiando di fatto il destino della 18enne. 

Tracy è nata in Italia, ma si è trasferita poco dopo a Cuba, dove ha iniziato gli studi musicali ad appena 8 anni, suonando l’oboe e dimostrando sin da subito un talento cristallino. 

Ma il talento, è risaputo, da solo non basta. Va spinto, supportato e coltivato e non è certo semplice, come ha spiegato lei stessa ai microfoni di IVG: “Devo ringraziare la scuola cubana, che ha un’ottima impostazione, ma ho vissuto momenti difficili, al punto da perdere quasi la passione e l’amore per la musica”.

Si è trattato di una sorta di montagna russa di sentimenti per Tracy, ma uno scenario abbastanza usuale tra gli adolescenti. Poi la svolta è arrivata, in modo inaspettato, nel 2020. 

Quando ero ancora una bambina, ci siamo trasferiti con la mia famiglia a Cuba, mia mamma è di origini cubane, e tornavo in Italia solo per le vacanze. Ma, nel 2020, sono rimasta ‘bloccata’ qui a causa della pandemia”, ha spiegato ancora la giovane. 

Una scelta, dunque, imposta dalla pandemia e non voluta, ma che ha fatto sì che la strada di Tracy si incrociasse con quella di Silvia Mori, originaria di Parma e insegnante del liceo Musicale Giordano Bruno di Albenga, dove studia la 18enne. 

“A lei va un grande grazie, – ha dichiarato la giovane studentessa. – L’ho incontrata proprio in quel momento difficile di cui parlavo: ha avuto il merito di non essersi mai arresa con me. Io sono testarda, ma lei lo è stata ancor di più. Mi ha incoraggiata, spronata e preparata e mi ha convinto ad iscrivermi ad una masterclass: è andata bene, ho ritrovato la fiducia in me stessa e l’amore per quello che faccio e, da lì, non mi sono più fermata”. 

Una rincorsa culminata con il prestigioso traguardo rappresentato dall’ammissione al Conservatorio Superiore di Amsterdam. Tracy ha superato una prima selezione tramite video, seguita da due prove, svolte direttamente ad Amsterdam: una di teoria musicale di base (solfeggio, armonia, dettato, etc.) e l’altra pratica, di strumento, nella quale si è confrontata con pezzi di media difficoltà tecnica, ma grande difficoltà espressiva e musicale. Inutile dire che le ha superate brillantemente entrambe.

“Sono molto fiera di me, – ha ammesso candidamente la 18enne. – E non è una cosa da poco perché mi è capitato poche volte, soprattutto in ambito musicale. Si tratta di un grande passo e di un traguardo di cui vado orgogliosa”. 

Paura del “salto” all’estero e di una realtà così prestigiosa a soli 18 anni? Macché.

“Ho già cambiato vita diverse volte e l’idea di farlo di nuovo, andando a vivere e studiare in Olanda, non mi spaventa, anzi, non vedo l’ora di partire. Ci saranno momenti difficili e periodi duri, lo so: non do nulla per scontato, ma sono pronta per questa avventura e voglio godermi a pieno questa esperienza”, ha concluso Tracy che, oltre alla sua tenacia ed al suo talento, porterà con sé un pezzo di Albenga e di una insegnante emblema della cosiddetta buona scuola. 

Fonte:

Articolo di Daniele Strizioli pubblicato sulla testata giornalistica IVG il 13 Aprile 2024

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Loano, l’atrio del Ramella decorato dagli studenti del liceo Bruno di Albenga con “L’arte che dona bellezza”

Si intitola “L’arte che dona bellezza” l’iniziativa che ha visto come protagonisti i nostri studenti del liceo Bruno di Albenga.

La classe 3^Ba del Liceo artistico, coordinata dalla prof.ssa B. Pirotto ha realizzato tre pannelli decorativi all’interno dell’atrio della residenza protetta Ramella di via Stella.

 

“Il titolo di questo interessante progetto del liceo Bruno spiega perfettamente – commentano il sindaco di Loano Luca Lettieri e l’assessore Manuela Zunino – Chi è ospite di una residenza protetta spesso si trova a vivere lontano dagli affetti, in un ambiente che può risultare estraneo e non completamente ‘familiare’. L’arte e la bellezza che questa porta con sé possono contribuire a dare sollievo a chi, magari, sta attraversando un momento di sconforto. Un beneficio che si somma alla maggiore gradevolezza degli ambienti portata dalla ‘semplice’ presenza delle opere. Rivolgiamo quindi un sentito ringraziamento ai ragazzi del liceo Bruno per questo loro importantissimo contributo”.

I ragazzi hanno pranzato insieme agli anziani all’interno della struttura loanese: “Un altro modo per avvicinare due diverse generazioni e creare uno spazio di confronto tra loro”, aggiungono Lettieri e Zunino.

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Pubblicato l’elenco dei 20 finalisti del Concorso “C’era una svolta”

Ecco l’elenco IN ORDINE ALFABETICO PER PSEUDONIMO e con accanto il nominativo degli alunni che accedono alla fase finale del Concorso C’era una Svolta – edizione 2023/24

Tra questi, come da regolamento, verranno scelti i 5 racconti vincenti da parte dell’autrice Maria Grazia Calandrone.
La nostra scuola ha piacere di invitare ed ospitare alla cerimonia di premiazione – che si terrà ad Albenga, nella mattinata di SABATO 11 MAGGIO – tutti i 20 finalisti.
Seguiranno, VIA MAIL – ALLE SCUOLE DEI FINALISTI, indicazioni e precisazioni relative all’ospitalità che saremo in grado di offrire.

Il nostro Liceo, come consuetudine, pur con grande sforzo organizzativo, ospiterà gli alunni finalisti che vorranno trascorrere 1 o 2 notti (secondo la distanza) ad Albenga, ma precisiamo che la partecipazione alla cerimonia di premiazione è comunque aperta a tutti coloro che abbiano piacere di parteciparvi.

Come ogni edizione, siamo felici di aver contribuito a fornire ai partecipanti un’occasione di scrittura coinvolgente e creativa e ringraziamo tutte le scuole e, in particolar modo, i docenti referenti.

L’ elenco dei 20 finalisti

AMAREN 4222PEROZZI GIORGIA4B Liceo Rosetti S.Benedetto del Tronto
ARTEMIDE 7975MASTANDREA ANNA4A Liceo Sylos – Bitonto
CICCI 1234PUCCI CATERINA4 Liceo Da Vinci – Parigi
DEPIZAN 1912PELLICCIA ELENA4G Liceo Romita – Campobasso
DROSOPHILA 1265MARCHESI VITTORIA3B Liceo Redi – Arezzo
FEDE 1910MICHELI FEDERICA EMANUELLE2 A Liceo Galilei – Voghera
IPHIS 2408ZUCHI FRANCESCA4sint Liceo Volterra – Ciampino
JANE 1210BOTTARI ANITA4A Liceo Marconi/Delpino-Chiavari
JJ0710FIGINI GIADA4 A Liceo Galilei – Voghera
KINEAU 0192IEVA SAMUELE3 E Liceo Redi – Arezzo
LAMPO 4444GRASSO CHIARA1 H Liceo Spedalieri – Catania
LILLIAN 8791ORRICO AGATA2 L Liceo C.Alberto- Novara
Malandata dell’oste 2023STELLATO MADDALENA5BC Liceo Marconi/Delpino-Chiavari
MIELE 1107CAPEZIO LUCE GIORDANA MEL2AC Liceo Bruno – Albenga
MLSENEA 2007REGINA TOMMASO3B Liceo Sylos -Bitonto
NEIRE 2103ROVINO IRENE4 A Liceo Galilei – Voghera
OMBRELLO 1821MAROTTA CHIARA4 A Liceo Lombardi – Airola
SPIZZO 0253PALMA FRANCESCO4 E Liceo Telesio – Cosenza
SULPICIA 4444PETULICCHIO BENEDETTA5C Liceo Marconi/Delpino-Chiavari
XELLY 1130PANIZZA GISELLA ANNA4BL Liceo Bruno – Albenga
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Grande successo dello spettacolo “Pygmalion” di G.B. Shaw al Teatro Moretti

L’ 8 marzo 2024, per la IV° volta, più di 300 alunni del triennio appartenenti al Liceo Giordano Bruno hanno assistito alla brillante performance dell’American Drama Group in Europe (ADGE) al Teatro Moretti di Pietra Ligure, che ha quest’anno presentato
“Pygmalion” di G.B. Shaw.
All’applaudita bravura e simpatia degli attori, si sono aggiunte le numerose domande che i ragazzi (e non solo) hanno rivolto alla Compagnia alla fine dello spettacolo, tanto che dopo più di mezz’ora il loro manager ha dovuto scusarsi dicendo che un lungo viaggio per Lubiana li attendeva e dovevano quindi accomiatarsi.
Il proverbiale coinvolgimento – intrattenimento ha offerto ai ragazzi una piacevole modalità per praticare l’inglese Lingua 2 bypassando, per questa volta, la fatica di studiare .