Scenografie Festival di Borgio Verezzi

Il Progetto

Scenografia del Purgatorio e Costumi – Liceo Artistico G. Bruno di Albenga

Il progetto è stato il risultato di un lavoro di gruppo e della sinergia delle differenti competenze che ne hanno seguito l’intera evoluzione: dal primo incontro con il regista alle lezioni successive degli insegnanti fino ad arrivare al risultato finale filtrato dalle giovani e fresche menti creative degli studenti del Liceo Artistico G. Bruno.

Fasi del progetto:

Spunti da cui si è partiti per la rappresentazione dell’elemento scenico e dei costumi:

Autori: Domenico Michelino, Jheronymus Bosch

Dopo un brainstorming con il regista Silvio Eiraldi, insieme agli studenti, è stato ideato e realizzato un elemento scenico riproducente in forma sintetizzata la montagna del Purgatorio partendo dall’osservazione di un celebre dipinto di Domenico di Michelino “Dante che mostra la Divina Commedia”. Nel rappresentare tale immagine abbiamo preferito rivisitare in modo didascalico le fattezze della montagna quasi a ricordare i classici schemi che spesso troviamo disegnati nelle differenti edizioni della Divina Commedia illustrata. La struttura fungerĂ  da ingresso non solo per gli attori ma anche per il pubblico, facendo vivere nello spettatore un’esperienza immersiva assieme ai protagonisti.

Nelle sette cornici della montagna, sono state inserite alcune terzine del Canto suddetto, con affianco delle citazioni del celebre dipinto di Jheronymus Bosch

“I sette peccati capitali”. La scansione settenaria delle cornici che degradano e si restringono come in un anfiteatro, sono state rappresentate senza una eccessiva volumetria sotto forma di pannelli, in cui si è intervenuti oltre che con il lettering riproducente alcune terzine del Canto anche coloristicamente in senso simbolico, utilizzando una gamma di colori grigio-azzurro che cambiano tonalità fino ad arrivare alla purezza del bianco per la rappresentazione del Paradiso Terrestre. In cima al Paradiso Terrestre è stato posto un albero schematizzato a simboleggiare il giardino dell’Eden.

Foto