Elaborando un "regolamento" interno semplice e chiaro, da diffondere fra docenti e famiglie, su come applicare nella nostra scuola le norme di legge relative a BES e DSA
Collaborazione con le famiglie
Coordinamento
Quanto si fa è più che sufficiente
predisponendo PDP efficaci e adeguati
Mettere in contatto gli insegnanti con il medico che redige i certificati
Con interventi mirati e studio personalizzato, ricorrendo a insegnanti aggiuntivi.
Con almeno un contatto diretto con chi ha compilato la certificazione
Stabilendo linee di intervento e di gestione dei casi chiare e condvise
A livello definizione dei PDP tutto ok. Ma l'idea che se un ragazzo ha un PDP debba essere necessariamente promosso è generalizzata in tutte le scuole. In realtà loro dovrebbero raggiungere gli stessi obiettivi degli altri alunni, ma non è così che avviene creando numerose lacune nelle conoscenze abilità e competenze di questi ragazzi. Io credo che bisognerebbe puntare sui criteri di una didattica universale, e cioè formare tutti i docenti nella preparazioone di materiali accessibili e nella preparazione di prove e attività che permettano che tutti gli alunni sviluppino al massimo le proprie capacità. Intendo dire attività per to per, cooperative learning, TICs... bisognerebbe che tutti fossero capaci di preparare un lavoro di gruppo e di saperlo valutare senza che questo diventi uno spreco di tempo e una fatica per il docente. Bisognerebbe anche che venisse gestita in un'altra modo la famosa progettazione in quanto, non ostante siano spariti i programmi a favor e delle Indicazioni nazionali, in pratica tutti i docenti ci agrappiamo al libro di testo come sostituto dei programmi. Avviene che oggi, con i molteplici impegni (ASL, CLIL, competenze, orientamento e via dicendo, le ore disposizione per la didattica tradizionale sono scomparse e quindi tutte queste attività vanno integrate realmente nella didattica quotidiana, ed è il docente chi deve essere in grado di personalizzare il percorso di tutti gli alunni e non soltanto di DSA e BES.
migliorando i strumenti compensativi.
Ccambiando la referente
Con corsi di formazione adeguati
Corsi mirati pomeridiani
Rendere chiare le modalità di valutazione, perché spesso rischia di diventare una sufficienza a prescindere che non motiva dunque lo studente verso un orientamento efficace nella scelta dell'indirizzo di studio.
Adottando linee chiare, comuni e condivise sulle valutazioni disciplinari dei casi BES/DSA
Con il rispetto, da parte di tutte le componenti (Docenti, famiglie e alunni), delle caratteristiche del singolo disturbo
collaborazione con le famiglie, reale utilizzo dei mezzi compensativi
con più collaborazione all'interno del Consigli di Classe
più progetti a loro dedicati
conoscendo sempre meglio gli strumenti da adottare
Cambiare la funzione obiettivo
Nominare un altro referente
Nominare nuovi responsabili
Per mezzo di comunicazioni più tempestive e una maggiore collaborazione con le famiglie.
verificando la competenza degli gli enti certificatori
Stabilire collegialmente comportamenti comuni; avere un maggior grado di chiarezza su aspetti normativi
Attuando interventi il più possibile mirati alle esigenze individuali
bisogna aiutare i ragazzi a comprendere le difficoltà e a trovare un modo personale di superarle, senza "giustificarli".
comunicazione/collaborazione più definita e chiara