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Concluso il progetto di riqualificazione dell’RSA Ramella Loano realizzato dagli studenti della 4Ba del Liceo Artistico

Foto di gruppo

Il progetto coordinato dai docenti Barbara Pirotto, Lorenzo Rossi é stato selezionato tra le iniziative più significative a livello regionale. Il progetto di riqualificazione artistica della Rsa Ramella di Loano è stato realizzato dagli studenti della 4Ba Arti Figurative del nostro Liceo Artistico. L’Ufficio Scolastico Regionale lo ha infatti inserito nella piattaforma “Le Buone Pratiche della Scuola”, riservata ai progetti più efficaci e coerenti con le linee guida ministeriali.

Il progetto, che sarà presentato giovedì 29 maggio alle ore 15 nella Sala Consiliare di Palazzo Doria a Loano, è stato realizzato come attività di Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) e ha unito arte, inclusione e benessere. Ispirato ai principi dell’arteterapia e della cromoterapia, l’intervento ha trasformato gli ambienti della struttura residenziale per anziani in spazi più accoglienti e stimolanti, grazie all’uso sapiente di colori, forme e simboli pensati per favorire il comfort psicologico degli ospiti.

Articoli sui quotidiani locali

https://www.savonanews.it/2025/05/27/leggi-notizia/argomenti/eventi-spettacoli/articolo/restyling-artistico-della-rsa-ramella-il-progetto-del-liceo-g-bruno-tra-le-iniziative-piu-signifi.html

https://www.facebook.com/100079399688719/posts/681424497847534/?rdid=uVH1ngQLZqcWLrta

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“ESSERE UN FIORE” – Mostra personale di ARIANNA LION – Albenga, 24 maggio – 8 giugno 2025 – Torre Civica, Piazza San Michele

“Essere un fiore è profonda responsabilità. Fiorire è il fine.”
Emily Dickinson

Un fiore non sboccia mai per caso: è l’esito di un percorso, la manifestazione visibile di una forza interiore silenziosa ma inarrestabile. Con questa consapevolezza, Arianna Lion conduce la sua ricerca artistica, trasformando simboli, ricordi e gesti in opere che custodiscono la memoria di un’intera vita.

La mostra “Essere un fiore”, a cura di Gabriele Cordì, inaugura il 24 maggio ad Albenga e propone un viaggio emozionale attraverso le creazioni di un’artista che fa del proprio vissuto un atto poetico, universale. Dai melograni ai mandala, ogni elemento diventa metafora e connessione tra materia e spirito, tra tempo e coscienza. Le opere di Arianna Lion non sono mai solo visioni: sono rivelazioni.

Eventi inaugurali | 24 maggio 2025:


• Ore 17:00 | Sala Quadrata – Palazzo Oddo (III piano)
Presentazione della monografia “Essere un fiore”, pubblicata da Sagep Editori
Modera il giornalista Gabriele Dorati
(Via Roma 58 – Albenga)


• Ore 18:00 | Torre Civica
Inaugurazione mostra
(Piazza San Michele – Albenga)

Orari di apertura mostra:
Mercoledì, Venerdì, Sabato, Domenica | Ore 15:30 – 19:00

La monografia è disponibile presso Libreria San Michele, Via Episcopio – Albenga.
——-
Con “Essere un fiore”, Arianna Lion ci invita a osservare la vita come un giardino in cui ogni esperienza, ogni ricordo e ogni emozione può trasformarsi in arte, in fiore, in verità condivisa.

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“Per non dimenticare – Storia di un viaggio”: l’arte della memoria degli studenti liguri

Mercoledì 14 maggio si è svolta a Genova, presso la Claque – Teatro della Tosse, la presentazione degli elaborati realizzati nell’ambito del progetto “Per non dimenticare – Storia di un viaggio”, che ha coinvolto oltre 700 studenti di 11 scuole secondarie della Liguria.

Il progetto nasce da un’iniziativa di ANED Genova e ha avuto come momento centrale la proiezione del docufilm “Storia di un viaggio a Mauthausen”, realizzato dal regista Matteo Valenti, che nel maggio 2024 ha accompagnato un gruppo di studenti in visita al campo di concentramento austriaco. Un viaggio della memoria intenso e toccante, che ha offerto ai ragazzi la possibilità di confrontarsi direttamente con le tracce della Storia e con il significato profondo del ricordare.

Dopo la visione e un dialogo aperto con il regista e gli insegnanti, gli studenti hanno realizzato elaborati personali, ciascuno ispirato a un tema che li ha particolarmente colpiti. Una selezione di questi lavori è attualmente esposta fino al 22 maggio nell’Area archeologica dei Giardini Luzzati.

Tra i protagonisti della giornata, gli studenti delle classi 3A e 4B del Liceo Artistico “G. Bruno” di Albenga, che hanno presentato un progetto ambizioso e profondamente simbolico: una grande installazione artistica dedicata alle vittime della Shoah. Coordinati dai professori Pietro Marchese, Leda Cupelli e Elena Gatti, i ragazzi hanno dato vita a un’opera collettiva che è al tempo stesso memoriale e autoritratto.

Attraverso la metafora della metamorfosi, ogni studente ha raccontato sé stesso: paure, sogni, identità. È stato un percorso intimo e trasformativo, in cui ciascuno ha potuto affermare il proprio “io sono”. Tutte queste voci, poi, sono state raccolte in un’unica forma: una granata. Una scelta forte, volutamente provocatoria, ma anche carica di significato. Una granata che non esplode per distruggere, ma per custodire: la memoria, la vita, la dignità.

Un messaggio potente e necessario: l’identità non si può cancellare. Anche quando la storia ha tentato di farlo — come nell’Olocausto, dove l’annientamento dell’individuo passava proprio dalla negazione della sua umanità — oggi, questi giovani affermano il contrario: noi siamo qui, a ricordare, a resistere.

Con coraggio, intelligenza e cuore, i ragazzi hanno saputo trasformare la memoria in arte e l’arte in testimonianza. Hanno affermato la loro voce, il loro diritto a esistere, figli di un’unica umanità.

Ricordare, per non ripetere. Educare, per costruire.
Bravi ragazzi!

Interviste ad alcuni degli studenti che hanno realizzato i lavori per Storie di un viaggio a Mauthausen. Liceo Artistico G. Bruno di Albenga | By Centro Audiovisivi Coop Liguria | Facebook

A Genova “Per non dimenticare – Storia di un viaggio”: anche gli elaborati degli studenti del Liceo Artistico “G. Bruno” di Albenga – Lokkio

Albenga, gli studenti del Liceo G. Bruno in mostra a Genova con un’installazione sulla Shoah – Savonanews.it

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Garlenda in musica – Chiesa della Natività di S.S. Maria 22 Maggio ore 18:30

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9^ edizione del Concorso Nazionale “Scuole in Musica” – Nicole Imbesi vince il primo premio

Nicole Imbesi, studentessa che frequenta il secondo anno al Liceo Musicale “Giordano Bruno” di Albenga, ha vinto il primo premio al 9° Concorso Nazionale “Scuole in Musica”, ottenendo un punteggio di 95/100.
Il concorso è organizzato dall’Associazione Culturale Talent Music School con il patrocinio dell’Assessorato
alle Politiche Giovanili del Comune di Verona.
La giovane pianista si è distinta per la qualità della sua esecuzione, convincendo la giuria in una manifestazione che ha visto la partecipazione di numerosi studenti provenienti da tutta Italia.
Il riconoscimento rappresenta un risultato significativo nel suo percorso di studi musicali.

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La nostra studentessa Silvia Merlo di 3BA vince il primo Premio del Concorso Agende Rosse nella Giornata della Legalità

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Incontro tra il Liceo e la professoressa Laura Pepe per la presentazione del libro “Sparta”

Autentico interesse e profonda empatia hanno caratterizzato l’incontro tra gli studenti del Liceo e la professoressa Laura Pepe, docente di Istituzioni di Diritto romano e Diritto greco all’Università degli Studi di Milano, di passaggio ad Albenga il 18 aprile 2025 per presentare il suo libro sulla città di Sparta, ultimo di una serie di studi sul diritto penale e sul diritto di famiglia nell’antichità.
A partire dai perduranti stereotipi storiografici atenocentrici nonché dagli abusi politici della storia antica emersi nel dialogo tra l’autrice e il moderatore, prof. Giorgio Barbaria, l’evento è stato animato dalle domande degli studenti dell’intero indirizzo Classico e della 1B Scientifico che avevano preventivamente letto il libro seguiti dalle loro insegnanti, le professoresse Laura Ferrari e Giuseppina Rivella.
La versatilità della professoressa Pepe, dimostrata dalla disinvoltura con cui ha spaziato all’interno del vasto patrimonio letterario e filosofico antico e dalla profonda empatia con la quale ha risposto alle sollecitazioni e alle curiosità del pubblico, è stata una formidabile occasione per ripensare
criticamente linguaggi e dinamiche politiche tra antico e moderno e maturare il senso di una cittadinanza attiva e consapevole.

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Premiazione concorso “C’era una svolta” 11-12/4/2025

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In ricordo della prof.ssa Anna Maria Tagliasacchi

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Ricordo della prof.ssa Anna Maria Tagliasacchi Bonfante